「La ragazza del lago」は、Andrea Molaioliという監督のデビューです。舞台は小さいFriuli Venezia-Giuliaという地方の山の町です。湖岸に美しい女の人の死体を発見されて始まる話です。警察文書長は奥さんがAlzheimerの病人なのでナポリからイタリアの北へ勤務になって、その殺人は訳のわからない。この映画は普通のスリラー映画じゃなくて、監督がその小さくてきれいで明るい町のいろいろな秘密を見せるためスリラーの形を用います。沢山の人は殺人犯の可能性があって、みんなは何かを隠していますから。この映画に全部問題は父と息子の関係の問題です。結果はわざと冷たくて暗い映画で、監督の考えでは人生が、現象と社会秩序の下に、苦悩に満ちた人生です。完全な映画ではありませんが、よく作られた雰囲気があるので、私はその映画が好きでした。それに、最近イタリアの映画の台詞はイタリアの南の方言で話してるのに、この映画の台詞は(やっと。。。)普通のイタリア語です。警察文書長の役割はToni Servilloという俳優に演じれています。彼が本当にうまい俳優だと思います。
venerdì, marzo 21, 2008
domenica, marzo 16, 2008
映画で感動しました


2007年に作った「Saturno contro」という映画お見ました。監督は“Ferzan Ozpetek”という監督で、彼がトルコ人でローマに住んでいいます。そのため彼の映画はイタリアで映画を撮ることが多いです。Ozpetekの映画はゲイの話がよくでて来ますが、旨いからみんなが関心を持っています。 この「Saturno contro」もゲイのグループの話で、友情や恋や死などを話しています。完全な映画ではありませんが、この映画を見て感動しました。 この映画を見て、犬童一心監督の「メゾン・ド・ヒミコ」という映画を思い出しました。二本ともゲイの話で、繊細な感情を表現しています。Ozpetek監督と犬童監督は違いますが、両方とも直接心に語りかけるので面白いと思います。
giovedì, marzo 13, 2008
Lezioni di cioccolato

観た映画はイタリアの映画で、「Lezioni di cioccolato」(チョコレートの講義)です。監督も役者もあまり有名ではありませんが、結果は面白いと思います。時々Bーmovieの方が有名な監督の映画より楽しいです。 筋:イタリア人のずるい企業家は保険なしで移民労働者利用しています。ある日エジプトの労働者はけがをするので、ずるい企業家は困ります。だから、企業家は逮捕を避けに労働者の代わりにチョコレートの講義に通わなければなりません。企業家は講義に合格したら、移民が新しい仕事ができます。もちろん、講義のクラスメイトは美しい女の子がいます。。。。色々な問題や誤解がありますが、最後に。。。。。。
よかったら、映画のオフィシャルサイトにチョコレートの講義があります:
頂きます。
lunedì, settembre 24, 2007
La ragazza del lago

Ho visto un altro film proveniente dal Festival di Venezia. Si intitola “La ragazza del lago”. Il regista si chiama Andrea Molaioli e questa e’ la sua opera prima. Il film si svolge in un piccolo paese di montagna del Friuli Venezia-Giulia e inizia con la scoperta del corpo di una giovane ragazza assassinata in riva a un lago. Un delitto inspiegabile per il commissario di polizia, un uomo triste che si e’ traferito al Nord per stare vicino alla moglie malata di Alzheimer. Non e’ un thriller tradizionale, piuttosto il regista utilizza la forma del “giallo” per mostrarci come la piccola cittadina, pulita e ridente, abbia in realta’ molti segreti. Molte persone potrebbero essere l’assassino, perche’ tutti hanno qualcosa da nascondere. E sempre, in questo film, i problemi ruotano intorno al rapporto tra padri e figli. Un film freddo, asciutto, volutamente cupo e rarefatto, con il quale il regista sembra dirci che sotto l’ordine e le apparenze, la vita e’ soprattutto dolore, tanto per gli indagati che per gli investigatori. Non e’ un film perfetto e non e’ un film che mette allegria ma mi e’ piaciuto perche’ e’ realizzato molto bene. Ho anche apprezzato il fatto che i dialoghi sono quasi tutti in italiano standard e non in un qualche dialetto del sud Italia come ormai quasi sempre accade. Il ruolo del commissario e’ interpretato da Toni Servillo, un grandissimo attore non conosciuto come meriterebbe.
venerdì, settembre 21, 2007
イタリア語のニュアンス
In italiano, la parola "gamba" ha vari significati. Quello piu' semplice e immediato indica una parte del corpo. In altri casi, pero', "gamba", significa "stato di salute" oppure "capacita'".
Per esempio, un tipo di saluto che si usa fra amici e' "Stai in gamba!" ed e' un modo vivace per dire "mantieniti in salute", "riguardati". Somiglia un po' a 「気をつけてください」ma e' meno formale. Si usa quasi solo con il "tu" e quindi con amici, parenti e simili.
Un altro uso della parola "gamba" indica le qualita' di una persona. Si dice "Quella persona e' in gamba" per dire che quella persona e' sveglia, sa fare molte cose, riesce bene nel lavoro, ragiona bene e simili. Se non sbaglio, e' simile a しっかりした人。
Infine, c'e' un proverbio che dice "Lamentarsi di gamba sana". Lo si usa per indicare una persona che si lamenta sempre, anche quando non c'e' motivo.
Per esempio, un tipo di saluto che si usa fra amici e' "Stai in gamba!" ed e' un modo vivace per dire "mantieniti in salute", "riguardati". Somiglia un po' a 「気をつけてください」ma e' meno formale. Si usa quasi solo con il "tu" e quindi con amici, parenti e simili.
Un altro uso della parola "gamba" indica le qualita' di una persona. Si dice "Quella persona e' in gamba" per dire che quella persona e' sveglia, sa fare molte cose, riesce bene nel lavoro, ragiona bene e simili. Se non sbaglio, e' simile a しっかりした人。
Infine, c'e' un proverbio che dice "Lamentarsi di gamba sana". Lo si usa per indicare una persona che si lamenta sempre, anche quando non c'e' motivo.
mercoledì, settembre 12, 2007
Festival del cinema di Venezia
Si e' concluso il festival del cinema di Venezia. In Italia ci sono due soli festival del cinema internazionali: Venezia e Torino. Il Festival di Venezia e' quello piu' grande e conosciuto. Il Torino Film Festival e' nato come Festival del Cinema dei Giovani, poi ha attraversato una crisi e ora dovrebbe essere rilanciato. Il nuovo direttore e' il regista Nanni Moretti. Recentemente e' stata creata dai politici romani la Festa del Cinema di Roma ma non e' importante.
Quest'anno il vincitore del Festival di Venezia e' il regista di Taiwan LEE Ang, con il film "Lust, caution". I film giapponesi presenti al Festival erano: "Kantoku, banzai!" di KITANO Takeshi, "Sad vacation" di AOYAMA Shinji e "Sukiyaki western Django" di MIIKE Takashi. I film italiani presenti al Festival erano: "Nessuna qualita' agli eroi" di Paolo FRANCHI, "L'ora di punta" di Vincenzo MARRA, "Il dolce e l'amaro" di Andrea PORPORATI, "Non pensarci" di Gianni ZANASI, "Hotel Meina" di Carlo LIZZANI, "Medee miracle" di Tonino DE BERNARDI, "Madri" di Barbara CUPISTI, "Il passaggio della linea" di Pietro MARCELLO.
I film italiani presentati a Venezia non hanno avuto successo ma adesso cominciano a essere proiettati nelle sale. Io ho visto "Il dolce e l'amaro" di Andrea PORPORATI, con Luigi LO CASCIO. E' una storia di mafia.

Il film e' interessante per due motivi. Il primo motivo e' che non si tratta di una storia di denuncia sociale (ce ne sono state gia' tante e farne una nuova e' difficile) ma di un ritratto esistenziale. Il protagonista e' infatti il figlio di un mafioso che, alla morte del padre, inizia lentamente a entrare nel mondo della mafia e a scoprirne le atrocita'. Il secondo motivo e' la presenza di Luigi Lo Cascio, un attore veramente bravo, che riesce sempre ad aggiungere un intenso tocco personale ai ruoli che interpreta.
Quest'anno il vincitore del Festival di Venezia e' il regista di Taiwan LEE Ang, con il film "Lust, caution". I film giapponesi presenti al Festival erano: "Kantoku, banzai!" di KITANO Takeshi, "Sad vacation" di AOYAMA Shinji e "Sukiyaki western Django" di MIIKE Takashi. I film italiani presenti al Festival erano: "Nessuna qualita' agli eroi" di Paolo FRANCHI, "L'ora di punta" di Vincenzo MARRA, "Il dolce e l'amaro" di Andrea PORPORATI, "Non pensarci" di Gianni ZANASI, "Hotel Meina" di Carlo LIZZANI, "Medee miracle" di Tonino DE BERNARDI, "Madri" di Barbara CUPISTI, "Il passaggio della linea" di Pietro MARCELLO.
I film italiani presentati a Venezia non hanno avuto successo ma adesso cominciano a essere proiettati nelle sale. Io ho visto "Il dolce e l'amaro" di Andrea PORPORATI, con Luigi LO CASCIO. E' una storia di mafia.

Il film e' interessante per due motivi. Il primo motivo e' che non si tratta di una storia di denuncia sociale (ce ne sono state gia' tante e farne una nuova e' difficile) ma di un ritratto esistenziale. Il protagonista e' infatti il figlio di un mafioso che, alla morte del padre, inizia lentamente a entrare nel mondo della mafia e a scoprirne le atrocita'. Il secondo motivo e' la presenza di Luigi Lo Cascio, un attore veramente bravo, che riesce sempre ad aggiungere un intenso tocco personale ai ruoli che interpreta.
sabato, settembre 01, 2007
ただいま帰りました
Siamo tornati a casa. In aereo ho letto un romanzo italiano molto divertente. E' un mistery o, come si dice spesso in italiano, un "giallo". Ecco il titolo completo:

La storia e' molto avvicente perche' i protagonisti sono due personaggi comuni. Succedono molte cose, alcune molto di fantasia, ma il risultato e' molto avvincente. Si legge tutto d'un fiato.
Il romanzo e' del 2000. Nel 2007 dal romanzo e' stato tratto un film con lo stesso titolo. La regia e' dell'esordiente Davide Marengo, i protagonisti sono Giovanna Mezzogiorno e Valerio Mastandrea. Anche il film ha avuto un buon successo.
Giampiero Rigosi,Notturno bus, Einaudi, 2000

La storia e' molto avvicente perche' i protagonisti sono due personaggi comuni. Succedono molte cose, alcune molto di fantasia, ma il risultato e' molto avvincente. Si legge tutto d'un fiato.
Il romanzo e' del 2000. Nel 2007 dal romanzo e' stato tratto un film con lo stesso titolo. La regia e' dell'esordiente Davide Marengo, i protagonisti sono Giovanna Mezzogiorno e Valerio Mastandrea. Anche il film ha avuto un buon successo.
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